venerdì 26 settembre 2014

Swallow's nest di Vincent Callebaut: il nastro di Möbius ispira l'architettura

Swallow's nest, il "Nido di Rondine", sarà un'opera architettonica davvero peculiare, che lascerà a bocca aperta soprattutto gli appassionati del design moderno e della matematica, scienza che negli ultimi tempi alimenta sempre più la creatività di artisti e progettisti di tutto il mondo.
Progettato dall'architetto belga Vincent Callebaut - di cui abbiamo scoperto il grande talento immaginifico e creativo nella progettazione di Physalia - quest'edificio dal look futuristico rappresenterà una gemma sfaccettata di cultura in prossimità del Taichung Gateway Park, nei pressi di Taiwan, in cui s'imporrà con prepotenza come un vero e proprio "ecosistema urbano", che ospiterà negozi, cafè, opere d'arte, sale convegni, archivi ed altri luoghi di ritrovo, culturali e non. 
La forma di Swallow's nest è ispirata al nastro di Möbius
Ciò che più salta all'occhio di Swallow's nest è la sua particolare forma ispirata al famoso nastro di Möbius, che gli appassionati di matematica conoscono bene per la caratteristica di essere una superficie non orientabile, che percorsa dopo un giro completo conduce alla sua parte opposta corrispondente, mentre dopo due giri completi porta a ritrovarsi al punto di partenza.
Più in dettaglio, la struttura dell'edificio si otterrà facendo ruotare uno "scheletro" di forma triangolare numerose volte intorno ad un ideale nastro di Möbius ellittico: a mano a mano che si procede lungo la struttura, la spiralizzazione permette di allestire i piani superiori, lasciando al piano terra delle aperture che consentono l'accesso dall'esterno al "patio infinito", uno sconfinato spazio centrale a cielo aperto che sarà arricchito di verde.
Il livello sotterraneo invece sarà destinato ad ospitare il parcheggio ed un punto di ritrovo in casi di pericolo o emergenza.
L'interno di Swallow's nest