sabato 23 novembre 2013

La strategia difensiva dell'istrice: aculei che uccidono

Un recente studio, condotto e sviluppato dagli studiosi Emiliano Mori, Ivan Maggini e Mattia Menchetti, rispettivamente dell'Università di Siena, della University of Western Ontario in Canada e dell'Università di Firenze in Italia, è stato pubblicato sulla rivista internazionale Mammalia, ed ha descritto come Hystrix cristata - nome scientifico dell'istrice - utilizza i lunghi aculei per difendersi, scoraggiare le possibili fonti di minaccia e uccidere.
I ricercatori hanno identificato diverse tipologie fondamentali di comportamento messo in atto dagli istrici a seconda del grado di minaccia percepita; nei casi in cui ci sia una via di fuga, questi roditori preferiscono scappare, mentre se si deve scoraggiare un potenziale predatore solitario, per gli istrici è sufficiente agitare gli aculei a campana localizzati sulla coda, ma in situazioni estreme, oppure quando c'è una sostanziale disparità numerica tra potenziali prede e predatori, reagiscono con veri e propri attacchi letali.
Hystrix cristata
Nonostante Hystrix cristata sia una specie ampiamente diffusa, nessuno prima d'ora aveva studiato a fondo in che modo l'istrice utilizzasse la propria armatura di aculei, che è anche la più complessa tra i mammiferi.
Il team di ricercatori ha osservato una popolazione di istrici per un anno e mezzo, nell'arco del quale gli istrici hanno colpito con attacchi letali 2 tassi e 2 volpi, ed ha anche assistito ad una scena in cui 2 istrici hanno spinto un giovane cane da caccia a rifugiarsi nella loro tana, per poi colpirlo ripetutamente con gli aculei fino a causarne la morte.
La strategia offensiva degli istrici è una sorta di extrema ratio, molto dispendiosa dal punto di vista energetico, ma in situazioni di minaccia concreta può diventare un disperato tentativo di sopravvivenza, laddove la semplice fuga non sia più sufficiente. E' importante comunque sottolineare che si tratta di una strategia che gli istrici attuano soltanto quando si trovano di fronte ad animali di taglia inferiore alla propria: nella maggior parte dei casi si tratta di cuccioli e non adulti di volpi e cani.
Infine, ricordiamo che, contrariamente a quanto viene creduto popolarmente, l'istrice non è in grado di sparare aculei contro altri animali, ma può rilasciarli solo per contatto oppure facendoli cadere quando l'animale scuote il corpo.
All'articolo è stato dedicato anche un servizio su Weather Channel, con il video esplicativo che potete vedere qui sotto.
C'è solo un errore in questo video... Se lo scoprite, scrivetelo nei commenti! ^__^


Emiliano Mori / Ivan Maggini / Mattia Menchetti (2013). When quills kill: the defense strategy of the crested porcupine Hystrix cristata L., 1758 Mammalia DOI: 10.1515/mammalia-2013-0126

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