giovedì 26 settembre 2013

Scoperto un nuovo importante dinosauro da paleontologi italiani

Un nuovo dinosauro è stato scoperto di recente in Tunisia, grazie ad un team di ricercatori italiani dell'Università e del Museo geologico "Giovanni Capellini" di Bologna, che ne hanno pubblicato la descrizione completa su Nature Communications.
Il dinosauro è stato battezzato Tataouinea hannibalis e risale al Cretaceo inferiore, cioè circa 110 milioni di anni fa; appartiene al gruppo dei sauropodi, cioè la categoria di dinosauri a cui appartengono i dinosauri di grande mole, collo e coda lunghissimi, e testa relativamente piccola.
Tataouinea hannibalis è una scoperta paleontologica di cui dobbiamo essere fieri, perché è il primo scheletro articolato di dinosauro mai rinvenuto in Tunisia e, soprattutto, potrebbe contribuire a comprendere qualcosa di più sui processi evolutivi che - come ormai si crede in maniera definitiva da anni - hanno indirizzato l'evoluzione dei dinosauri verso la comparsa degli uccelli.
Tataouinea hannibalis
Tataouinea hannibalis, nonostante le grandi dimensioni, possiede infatti numerose ossa pneumatizzate, ossia ossa con cavità interne, proprio come negli uccelli; non si tratta del primo dinosauro scoperto con ossa pneumatizzate, ma è il primo tra quelli finora scoperti in cui sia stato riscontrato tale processo in maniera così spinta, tant'è vero che è il primo caso di dinosauro con un forame pneumatico presente a livello dell'ischio, una delle ossa che compongono il bacino.
Negli uccelli la pneumatizzazione delle ossa è stata fondamentale per aiutare il volo, insieme ad altre caratteristiche anatomiche concomitanti, e le cavità delle ossa sono in comunicazione con i sacchi aerei, che fanno parte del loro peculiare sistema respiratorio, diverso dal nostro.
Dunque ora gli scienziati vogliono cercare di capire se in Tataouinea hannibalis anche il sistema respiratorio potesse essersi già modificato in maniera simile a quanto sarebbe accaduto negli uccelli nel corso dell'evoluzione, perché in tal caso potrebbero aver scoperto uno dei più lontani parenti degli uccelli attuali, in cui, contrariamente a quanto farebbe sembrare l'aspetto mastodontico, grandi novità anatomiche e funzionali avrebbero fatto la loro comparsa, gettando così le basi per lo sviluppo di una nuova classe di vertebrati.

Federico Fanti, Andrea Cau, Mohsen Hassine & Michela Contessi (2013). A new sauropod dinosaur from the Early Cretaceous of Tunisia with extreme avian-like pneumatization Nature Communications DOI: 10.1038/ncomms3080