lunedì 10 ottobre 2011

Quando a fare del mobbing sono le formiche...

ResearchBlogging.orgCos'è il mobbing? Riporto la definizione da Wikipedia, giusto per sponsorizzare un po' la nostra insostituibile enciclopedia in un periodo socio-politico così critico per il nostro Paese: un insieme di comportamenti violenti [...] perpetrati da parte di uno o più individui nei confronti di un altro individuo, prolungato nel tempo e lesivo della dignità personale e professionale nonché della salute psicofisica dello stesso [...].
Questo vale per la nostra specie, ossia Homo sapiens, in cui si può effettivamente parlare di dignità personale/professionale e di salute psicofisica. In natura, però, pur volendo escludere queste ultime due componenti, il mobbing è un comportamento che trova una sua diffusione nel regno animale, seppur limitata.
Le formiche della specie Leptothorax acervorum ne rappresentano un esempio. Esse hanno strategie riproduttive fortemente dipendenti dalle caratteristiche dell'habitat: le colonie delle foreste della Siberia ed Europa Centrale sono poliginiche, in quanto è presente più di una regina, mentre quelle che vivono sui versanti esposti al sole in Alaska, Hokkaido ed i monti della Spagna Centrale, sono funzionalmente monoginiche, poiché una sola regina si riproduce. 
Un recente studio pubblicato sulla rivista BMC Ecology ha dimostrato che, quando una colonia è monoginica dal punto di vista funzionale, non solo le formiche regine lottano a colpi di antenne affinché si determini la regina che si riprodurrà, ma le operaie agiscono alimentando le femmine dominanti ed espellendo o, addirittura, uccidendo, le femmine più deboli, di rango inferiore. 
I ricercatori della University of Regensburg hanno studiato il comportamento di L. acervorum sui monti della Spagna Centrale, e in queste colonie hanno riscontrato che soltanto una regina era in grado di riprodursi, mentre tutte le altre o non avevano ovaie ancora  attive, oppure le ovaie si erano attivate ma successivamente erano ritornate ad uno stadio di inattività. Inoltre, hanno osservato sia combattimenti tra "aspiranti" regine, sia tra operaie e regine: tra regine, i combattimenti coinvolgevano fisicamente sia le antenne che le mandibole; nel secondo caso le operaie collaboravano infastidendo le regine di rango inferiore, morsicandole o strattonandole per zampe ed antenne.
La scelta della regina è sempre dipesa principalmente dalla lotta tra le aspiranti regine; ciò nonostante, i ricercatori hanno anche osservato che il raggiungimento dello status riproduttivo non era prevedibile tanto in base al "mobbing" attuato dalle operaie, per quanto pregnante, ma piuttosto favorito dall'aiuto e sostentamento messo in atto dalle stesse nei confronti delle regine con maggiori probabilità di successo.
Un simile modello di cooperazione potrebbe rappresentare una possibile risposta alla pressione selettiva esercitata dall'ambiente in cui vivono questi organismi. Sui versanti montuosi più elevati è difficile l'instaurazione e la crescita già di una sola colonia di formiche, a causa della scarsità di risorse presenti. Sarebbe ancora più difficile se la colonia fosse poliginica, ma nemmeno si potrebbe favorire l'allontanamento di regine di rango inferiore, poiché provvederebbero a creare nuove colonie nello stesso areale, e la scarsità di risorse ambientali renderebbe ancora più difficile sostenere molte colonie nello stesso habitat. Il "mobbing" attuato dalle operaie ai danni delle regine "mancate", unitamente al sostentamento fornito alle regine designate, rappresenta dunque il miglior compromesso per la sopravvivenza della colonia.
Ancora una volta la selezione naturale si rivela in tutta la sua spontanea "creatività".

Trettin, J., Haubner, M., Buschinger, A., & Heinze, J. (2011). Queen dominance and worker policing control reproduction in a threatened ant BMC Ecology, 11 (1) DOI: 10.1186/1472-6785-11-21

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