lunedì 17 ottobre 2011

Per disegnare il corpo umano, ci vuole... la testa!

Sicuramente molti di noi insegnanti sanno che i rapporti e le proporzioni rappresentano un argomento che si presta didatticamente a molte applicazioni pratiche che possano rendere chiaro il concetto che li sottende. Abbiamo visto ad esempio come nel tempo e, ancora oggi, la sezione aurea abbia focalizzato su di sé l'attenzione di tanti artisti, matematici, architetti o persone semplicemente incuriosite dal suo fascino. E tante altre sono le occasioni per poter parlare di rapporti e proporzioni non in maniera esclusivamente teorica e scevra da contestualizzazioni pratiche.
Una di queste può essere rappresentata dall'idea di disegnare il corpo umano, in maniera interdisciplinare tra matematica ed arte, con un pizzico di statistica, tenendo conto dei rapporti costanti in cui stanno tra loro determinate parti del nostro corpo. Ma prima di fare altre osservazioni, vi mostro un video trovato su Youtube a mio avviso molto leggero, ironico, ma nel contempo educativo ai nostri fini:
Allora? Avete visto che per disegnare tutte le varie parti del corpo basta avere... un po' di testa ^__^? So che il video, come al solito, è in inglese, come gran parte delle risorse didattiche che si trovano in rete, ma credo che le immagini siano abbastanza esplicative, soprattutto da metà video in poi.
E' importante che il ragazzo nel video faccia notare come noi umani abbiamo tutti lo stesso rapporto tra la testa ed altre parti del nostro corpo, pur essendoci delle differenze lievi tra una persona ed un'altra, dovute alla naturale diversità che rende ciascuno di noi unico nella somiglianza con i suoi simili.
E allora cosa state aspettando? Cominciate a far misurare ai vostri alunni la lunghezza della testa e lasciare che si divertano a vedere quante volte è contenuta nella loro altezza, nelle loro braccia, nelle loro gambe! Oppure, perché non stampare una bella foto della loro faccia a grandezza naturale, a mo' di maschera, e vedere proprio fisicamente quante volte è contenuta nelle diverse parti del corpo? Si divertiranno di certo e, alla fine, tra una risata e l'altra, potremo riuscire anche a determinare una bella distribuzione delle frequenze a livello statistico. 
Provare per credere! ;)

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