venerdì 9 settembre 2011

Lagostudio: quando l'arredamento si fa matematico

Proprio in questi giorni, dopo la lieta novella dell'immissione in ruolo, ho cominciato a sfogliare qualche settimanale di annunci immobiliari per cercare casa. La cosa che mi angoscia veramente non è tanto l'idea di doverne cercare una in un posto adatto o del prezzo giusto - per quanto siano due cose entrambe complicate - quanto il modo di arredarla e personalizzarla in modo artistico (una tipo Casa Batllò di Gaudì non mi dispiacerebbe...^__^). Allora ho cominciato a digitare parole a caso in Internet finché mi sono imbattuto nel sito web di un tale Daniele Lago
Casa Batllò di Gaudì
Devo ammettere che l'impatto con le immagini dei prodotti è stato davvero notevole e, un po' per deformazione professionale, un po' per il gusto dell'insolito, vorrei una casa arredata interamente così! Lago è un designer innovativo e geniale, che ha fatto della leggerezza, eleganza e sperimentazione le parole chiave del suo stile d'arredamento, progettando soluzioni adatte ad un pubblico giovane e curioso di provare alternative d'avanguardia.
Lagolinea
Tra le varie linee di prodotti, tutte disegnate dallo stesso Daniele Lago da oltre 15 anni, ovviamente non avrei potuto non soffermarmi su tre in particolare: 
1) Lagolinea: si tratta di un sistema di mensole articolabile nella massima leggerezza e libertà espressiva e personale, con elementi verticali fissabili direttamente a parete, che limitano il numero di fori. Con questo sistema, a parità di perimetro, si può ottimizzare lo spazio secondo le proprie esigenze, regalando nel contempo agli occhi la gradevolezza di un disegno delle più svariate forme.
Il Tangram
2) Tangram: chi non ne ha mai sentito parlare? O meglio, chi non l'ha mai fatto a scuola, soprattutto nell'ambito dell'equiscomponibilità delle figure piane? Un tangram è un gioco cinese costituito da 7 figure che inizialmente formano un quadrato, ma possono essere associate in vario modo per formare altre figure. 
Lago ha avuto la brillante idea di farne una versione tridimensionale e adattarla a libreria! Tangram di Lago rappresenta una filosofia di vita che rispecchia il concetto di “panta-rei” eracliteo, secondo cui "tutto scorre", tutto cambia e si trasforma. I componenti di un tangram sono sempre gli stessi 7, ma a seconda di come si combinano, si possono ottenere figure il cui unico limite è la fantasia personale, trasformando così il gioco del Tangram in una libreria versatile dalle molteplici possibilità d’uso. 
3) 36e8: è una cucina articolata in moduli che, come nei casi precedenti, possono essere composti orizzontalmente o verticalmente in un’enorme quantità di varianti dando libero sfogo alla fantasia e al gusto personale. Ancora una volta Daniele Lago sviluppa un equilibrio ineccepibile tra arte e design. Come si vede in questo caso, la cucina può assumere la forma e il colore di un'aragosta, forme ad L o ad U, oppure semplicemente essere disposta in orizzontale, a dare l'impressione di essere sospesa dal suolo, leggera nell'aria.
Per maggiori info andate al sito web di Daniele Lago e troverete tutte le linee Lagostudio con le relative photogallery. Esistono diversi store di Lagostudio in Italia: chi, come me, è interessato a realizzare almeno una parte di questa "follia matematica", può trovare tutte le notizie sul sito.