sabato 16 luglio 2011

Un nuovo importante ruolo per la vitamina C

ResearchBlogging.org
Quante volte ci è stato detto dalle nostre mamme di bere tanto succo d'arancia perché fa bene al sistema immunitario? Sicuramente sappiamo tutti che le arance sono ricche di vitamina C, ma in realtà ci sono tanti vegetali ricchi di questa sostanza, tra cui pomodori, peperoni, kiwi e tutti gli agrumi in generale. La vitamina C è in effetti utile nel potenziamento delle nostre difese immunitarie, ma svolge tante altre importanti funzioni nel nostro organismo, tra cui contribuire allo sviluppo del collagene, importante proteina di numerosi tessuti del nostro organismo, oppure avere un'azione antistaminica. Sembra però che oltre a queste e numerose altre reazioni enzimatiche, la vitamina C svolga anche altri ruoli fondamentali.
Nel mese di giugno 2011, sul Journal of Neuroscience, è stato pubblicato uno studio condotto da un team di ricerca della Oregon Health & Science University che pone in evidenza un coinvolgimento della vitamina C nel meccanismo della visione: in particolare, le cellule nervose dei nostri occhi hanno bisogno di vitamina C per poter funzionare correttamente. Sembra infatti che le cellule nervose della retina abbiano bisogno di essere letteralmente immerse in "bagni" ad alte concentrazioni di vitamina C, sia all'interno che all'esterno di esse, per poter funzionare in maniera opportuna; e siccome la retina ha origine embrionale dal sistema nervoso centrale, la vitamina C potrebbe essere diffusa ovunque nel nostro cervello, più di quanto abbiamo mai potuto immaginare.
I neuroni del sistema nervoso centrale (di cui fanno parte encefalo e midollo spinale) sono provvisti di recettori che rispondono ad un'azione del neurotrasmettitore GABA, principalmente inibitoria, che modula l'eccitabilità neuronale.
Anatomia dell'occhio umano
Tali recettori nelle cellule della retina cessano di funzionare correttamente quando viene rimossa la vitamina C. E' possibile che la forte azione antiossidante della vitamina C contribuisca ad esercitare un'azione protettiva nei confronti dei recettori GABA o delle cellule stesse. E' curioso come si comporti il nostro organismo quando si è a corto di vitamina C: la parte in cui essa è presente in concentrazioni relativamente maggiori è sempre il cervello. L'importanza di essa quindi potrebbe andare al di là del meccanismo della visione e riguardare il sistema nervoso in un senso più ampio. Gli scienziati si spingono oltre, pensando ad uno dei sintomi che accompagnano lo scorbuto, la ben nota forma di avitaminosi associata alla carenza di vitamina C: la depressione.
Recettori per GABA
E non è da meno considerare le possibili implicazioni per altre malattie associate alla visione che si caratterizzano per un cattivo funzionamento dei recettori GABA nel sistema nervoso, tra cui l'epilessia. Potrebbe una dieta ricca di vitamina C contribuire ad esercitare una protezione nei confronti della retina? A queste ed altre domande stanno ora puntando l'attenzione i ricercatori.
Lo studio è stato condotto su un campione di pesciolini rossi, la cui struttura retinale somiglia molto alla nostra.

Calero, C., Vickers, E., Moraga Cid, G., Aguayo, L., von Gersdorff, H., & Calvo, D. (2011). Allosteric Modulation of Retinal GABA Receptors by Ascorbic Acid Journal of Neuroscience, 31 (26), 9672-9682 DOI: 10.1523/JNEUROSCI.5157-10.2011