lunedì 27 dicembre 2010

I Carnevali della Matematica: ritrovi virtuali in continua crescita

Era il 14 maggio del 2008, quando sul blog Gli studenti di oggi compariva un post dal titolo: "Carnevale della Matematica 1". Quel post rappresentava per la prima volta in Italia un punto d'incontro virtuale per tutti i blogger che gestivano (e tuttora gestiscono) dei blog che parlassero di matematica, per far sì che ci fosse uno scambio attivo di idee innanzitutto tra i blogger stessi, ma che si creasse soprattutto un'autentica piazza, una sorta di caffè letterario virtuale in cui si soffermassero a leggere, discutere e commentare anche dei semplici internauti avidi di conoscenza.
Ebbene, a partire da quel giorno, il 14 di ogni mese, in un autentico rituale, si celebra un Carnevale della Matematica, ogni volta organizzato ed ospitato da un blog diverso, ma tutti con denominatore comune di divulgare la matematica, cercandola anche nelle situazioni e nei luoghi più impensabili, affinché ogni giorno possa esservi sul nostro pianeta una persona in meno che odi questa materia.
E' interessante notare come, in poco meno di due anni, sia aumentato gradualmente l'interesse nei confronti dei Carnevali della Matematica. La prima edizione contava una quindicina di interventi circa, provenienti da 7 autori diversi, ma le ultime due edizioni - la 31° e la 32° - mostrano un trend di adesioni e visualizzazioni in continua crescita. Soprattutto, l'evoluzione del Carnevale della Matematica è simboleggiata anche dal fatto che, col passare del tempo e con la crescita di adesioni, alcuni blog ospitanti hanno deciso di personalizzare il Carnevale di ogni mese stabilendo una tematica su cui focalizzare il contenuto degli articoli partecipanti, ribadendo però ogni volta che sono ben accetti anche contributi di tematica generale.
La 31° edizione (14 novembre 2010), organizzata dall'eccezionale fisico Gianluigi Filippelli sul suo blog Sciencebackstage, ha contato circa 70 interventi matematici, di autori che si sono riuniti alla tavola del Cappellaio Matto virtuale per discutere delle più svariate tematiche. Riporto il link alla pagina del blog ospitante il 31° Carnevale della Matematica italiano:
La 32° edizione invece si è tenuta il 15 dicembre, in questo mese che volge al termine per spianare la strada al 2011, ed è stato organizzato dalla sempre brillante Annarita Ruberto, insegnante di matematica e scienze presso la scuola secondaria di I grado, sul blog Matematic@mente.
Per quest'ultima edizione Annarita ha scelto come tematica la matofobia, ossia la paura della matematica. Perché si ha paura della matematica? E' questo l'interrogativo principale a cui hanno provato a rispondere i diversi contributi inviati dagli autori, che per questa ghiotta occasione hanno sfiorato il numero di 90! I post sono tutti alla pagina:
Non è però tanto importante focalizzarsi sulla quantità di interventi in sè; anzi, è importante che ci siano sempre più persone interessate ad una materia che negli ultimi decenni è sempre stata considerata elitaria, ma è senza ombra di dubbio fondamentale constatare che ogni intervento è di gran qualità, creatività e valenza istruttiva, il che dimostra che oggi le persone stanno cominciando a comprendere che la matematica non è riservata a pochi eletti, ma si può trovarla ovunque, intorno a noi. Molti articoli sono giochi istruttivi e passatempi divertenti, tanti altri sono dei racconti che danno un volto storico a nozioni matematiche ben note, altri sono metodi alternativi e meno noti che però possono semplificare il nostro modo inconsapevole di fare matematica ogni giorno, ma tutti sanno arrivare al cuore di un lettore, anche di chi non ne sa molto.
E forse questo interesse in costante aumento non potrebbe anche significare che le persone sono davvero curiose di apprendere, contrariamente a quello che oggi si pensa? C'è forse bisogno di una rivoluzione nel modo di insegnare, che deve diventare meno astratto e più calato in un contesto reale, ma se occasioni del genere riescono a raggiungere anche il cuore e la mente di un lettore che non lavora come matematico, allora ben vengano tutti i Carnevali del mondo!

2 commenti:

  1. Ciao Chris.
    Molto bello questo tuo articolo che in qualche modo ripercorre i due anni di storia del Carnevale della Matematica.
    Mi fa piacere constatare che il trend di adesioni a questa manifestazione sia in aumento.
    Sono convinto che quello di cui la Matematica ha bisogno è solo maggior "visibilità" e più "narratori" capaci di affascinare ed attrarre gli scettici. In questo, il carnevale, riesce a centrare ottimamente entrambi gli obiettivi.
    Come dici tu quindi: " ben vengano tutti i Carnevali del mondo! "

    Un salutone
    Marco

    PS:
    Mi interessa il tuo parere sul mio contributo; lascia un commento da Annarita

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  2. Ciao Marco, che piacere ritrovarti qui! :)
    Innanzitutto colgo l'occasione per augurarti un buon anno nuovo, perché c'è sempre bisogno di caricarsi quantomeno di aspettative... :)
    Ti ringrazio come sempre per le osservazioni costruttive e sono anch'io molto felice che i Carnevali stiano riscuotendo un successo crescente. Sono occasioni in cui dobbiamo credere perché il nostro Paese ha davvero bisogno di "eventi" del genere.
    Presto commenterò il tuo intervento! ;-)
    Ciao!

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