venerdì 24 ottobre 2014

Contare: la nuova app iPad di Schoolapp per i bambini in età prescolare

Se pensate che le app educative per iPad debbano parlare solo inglese, allora non conoscete Schoolapp, una nuova società made in Italy fondata da Pierluigi Cappadonia e Cristian Molon, il cui primo prodotto è stato Schoolapp Abaco, una rivisitazione videogiocata del tradizionalissimo, ma immortale, abaco.  
Il 10 agosto 2014, invece, Schoolapp ha reso disponibile su iTunes il download gratuito di Contare, l'app che insegna ai bambini in età prescolare a riconoscere i numeri naturali (compresi tra 0 e 10) e associarli a un numero equivalente di oggetti. L’app ricrea una situazione familiare, quale il riordino della scatola dei giochi, e aiuta il bambino a creare il collegamento tra il concetto astratto di numero e la sua realtà quotidiana.
Appena scaricato il giochino, è possibile selezionare una delle quattro modalità previste:
1) Impara i numeri: in questo gioco il bambino deve ricomporre le tessere di un puzzle, che alla fine mostra un numero, associato ad una corrispondente quantità di oggetti materiali. Questa modalità serve soprattutto per far sì che i bambini imparino i numeri, quindi è molto indicata come attività iniziale.
2) Prendi gli oggetti: in quest'altra modalità il bambino deve prendere un numero di oggetti e trasferirlo nella scatola. Questa attività è valida per verificare che il bambino abbia compreso correttamente l'associazione tra ogni numero e la quantità corrispondente che esso indica.
3)  Conta gli oggetti: qui invece il bambino osserva una certa quantità di oggetti dello stesso tipo e deve poi scegliere un numero che rappresenti la quantità di oggetti osservata. Lavora sempre sulla corrispondenza numero-oggetti, ma in maniera sostanzialmente contraria all'attività precedente.
4) Ordina i numeri: in questa attività vengono presentati dei numeri in maniera disordinata e il bambino deve ordinarli sia in ordine crescente che in ordine decrescente, a seconda della richiesta. A differenza delle due attività precedenti, in "Ordina i numeri" il bambino deve lavorare solo con l'astrazione, perché non osserva corrispondenze tra i numeri e gli oggetti materiali, quindi è consigliabile utilizzarla come attività conclusiva, per verificare se al bambino sia chiaro l'ordinamento crescente o decrescente dei numeri naturali.
Tutt'e quattro le attività sono davvero utili per aiutare i bambini in età prescolare a prendere confidenza col mondo dei numeri naturali. Scaricatela sull'iPad e... buon divertimento! ;)

sabato 11 ottobre 2014

The scale of the Universe: l'applet che ci fa sentire grandi e piccoli nello stesso tempo!

Rispetto ad una formica o ad una mosca ci sentiamo dei giganti, ma se contempliamo la cima di una montagna ci sembra di essere dei granelli di sabbia. Tutto questo è legato alla percezione delle nostre dimensioni relativamente ad altri oggetti che ci circondano, ma quanto sono realmente grandi questi oggetti? E quanto sono piccoli o grandi tanti oggetti che non ci capita quasi mai di vedere, perché troppo piccoli, troppo grandi oppure troppo distanti da noi, come una stella o una galassia?
Se volete cercare risposte a queste affascinanti domande, non vi resta che divertirvi con un'applet che molti conosceranno già, ma di cui esiste anche una versione tradotta in lingua italiana da poco tempo, che attraverso uno zoom graduale permette di passare da oggetti di una certa dimensione ad altri più grandi o più piccoli, con tanto di ordine di grandezza scritto accanto!
Si chiama Scale of the Universe ed è semplicissima da utilizzare, oltre che essere utilissima anche nella didattica per sviluppare il senso della misura e della stima. Basta selezionare la lingua italiana, cliccando sul primo pulsante in alto a destra, e successivamente trascinare col mouse lo scroller in basso verso destra o verso sinistra, a seconda che vogliate vedere oggetti più grandi o più piccoli rispetto a noi. E' anche possibile cliccare su ogni singolo oggetto per ottenere informazioni su di esso!
Questo semplice programmino ci permette di esplorare una grande quantità di ordini di grandezza, passando dalle più piccole particelle subatomiche, delle dimensioni di 10^-35 metri, ai più grandi corpi celesti dell'universo osservabile, di ben 10^27 metri!!
Buon divertimento!

mercoledì 8 ottobre 2014

Sulla Luna. Da Galileo ad Armstrong: mostre ed eventi ad ingresso gratuito

Trasmetto un comunicato stampa inviatomi dall'Università di Milano-Bicocca:

A 450 anni dalla nascita di Galileo Galilei, primo scienziato che ha iniziato a osservare la Luna, e a 45 anni dallo sbarco sulla Luna di Neil Armstrong, la Biblioteca di Ateneo dell’Università di Milano-Bicocca e il Centro Culturale Pertini di Cinisello Balsamo, in collaborazione con il CSBNO (Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest), propongono “Sulla Luna. Da Galileo ad Armstrong”, un percorso culturale con mostre ed eventi dedicato alla Luna.
Fino al 19 ottobre, Villa di Breme Forno ospiterà incontri, convegni e approfondimenti scientifici e divulgativi, a cui si aggiungono laboratori, reading ed eventi rivolti a grandi e piccoli, tutti ad ingresso gratuito.
Il Polo di Biblioteca Digitale resterà aperto tutti i, da lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00, il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 19.00.
Potete scaricare ai seguenti link il programma completo delle mostre e degli eventi e le foto della mostra.



Per maggiori informazioni
Ufficio Stampa Università di Milano-Bicocca
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martedì 7 ottobre 2014

5 ottobre: Giornata Mondiale degli Insegnanti

Il 5 ottobre si è celebrata anche quest'anno la Giornata Mondiale degli Insegnanti. Istituita nel 1993 dall'UNESCO durante la Conferenza Internazionale sull'Educazione, questa giornata celebra l'importanza di una figura professionale di cui spesso in molti Paesi (tra cui il nostro in pole position...) se ne sottovaluta l'importanza sociale e formativa, pensando che non sia nient'altro che un mero strumento di travaso di conoscenza da una mente ad un'altra.
Noi insegnanti, invece, sappiamo bene che la parte più entusiasmante del nostro lavoro non risiede nella trasmissione di contenuti - che oggi ciascuno potrebbe fare da sé sfruttando le potenzialità del web - bensì nella parte più creativa ed emotiva, che consiste nel ricercare strategie sempre nuove ed al passo con lo sviluppo economico e sociale, che siano le più efficaci possibili per i nostri studenti, i più importanti protagonisti della formazione, ciascuno dei quali necessita di strategie differenziate per poter conseguire determinati obiettivi didattici ed educativi.
E in un periodo come questo, in cui ai "piani alti" si parla di "Buona Scuola" (senza averne tuttavia un accenno di cognizione di causa...), ho pensato di proporre sulla pagina Facebook questo post, con cui ho voluto anche ricordare il compianto Robin Williams, rimasto impresso in molto cuori nei panni dell'insegnante ne "L'attimo fuggente":




Ebbene, la partecipazione è stata davvero sorprendente, con ben 124 commenti che hanno espresso con una parola o frase quello che pensano dell'insegnamento! Devo dire che il risultato è stato grandioso, perché nell'immagine sottostante potete osservare tutti gli ingredienti necessari a svolgere quotidianamente il nostro bellissimo e sempre imprevedibile lavoro nel migliore dei modi possibili. Chiedo scusa se non è possibile vedere bene tutte le parole, ma il Word Cloud Generator di Tagul sceglie random quali parole rimpicciolire e quali ingrandire :-(.
Eccovi... "l'insegnante modello"! ^__^

venerdì 3 ottobre 2014

Spedizione Bicocca sul Rosa per perforazione in ghiaccio più profonda mai tentata in Italia

Trasmetto un comunicato stampa inviatomi dall'Università di Milano-Bicocca:

I ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca sono partiti il 29 settembre 2014 per restare una settimana sul ghiacciaio del Lys a 4.250 m di quota, per perforare l'intero spessore del ghiaccio, stimato circa 120 m. Il gruppo di ricerca, coordinato dal glaciologo dell’Università di Milano-Bicocca Valter Maggi, è formato da cinque persone, tra perforatori e ricercatori, che hanno raggiunto il ghiacciaio con oltre due tonnellate di materiale, per 7 giorni di permanenza sul ghiacciaio. L'obiettivo è realizzare la perforazione in ghiaccio più profonda mai tentata in Italia. 
La perforazione si inserisce all'interno del progetto NEXTDATA, finanziato dal CNR e vede la collaborazione tra il Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e del Territorio e di Scienze della Terra, dell'Università di Milano-Bicocca, dell'Università di Milano (Statale), dell'EV-K2-CNR e del Corpo delle Guide di Alagna Valsesia.
Il Colle del Lys è uno dei pochi siti alpini dove è possibile ricostruire la storia climatica e ambientale degli ultimi secoli poiché vi è un accumulo di circa 5 metri di neve all’anno che permette di ricostruire la storia climatica e ambientale degli ultimi secoli, di interpretare l’alternanza tra estate e inverno nella composizione dell’atmosfera, evidenziando i probabili arrivi di polveri del Nord Africa.
«I ghiacciai alpini ad alta quota – dice Valter Maggi – sono veri e propri archivi di informazioni, i quali possono risultare utili per monitorare le attività dell’uomo, oltre a registrare tutti gli eventi atmosferici più rilevanti. A distanza di oltre cento anni assistiamo a un costante ritiro dei ghiacci che mette in serio pericolo la reperibilità di queste informazioni: per questo è fondamentale campionare la maggior parte di ghiaccio possibile e poter utilizzare in futuro la mole di dati acquisiti».

Una volta estratta la carota del Ghiacciaio del Lys sarà conservata e analizzata presso il Laboratorio EuroCold dell’Università di Milano-Bicocca, uno dei più grandi laboratori di ricerca dedicati allo studio del ghiaccio, con camere fredde che arrivano a temperature di -50C°.

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